I primi 100 giorni di Michelle, first lady e molto in chief
Aveva esordito definendosi mom-in-chief. I suoi primi cento giorni, invece, la incoronano first lady, che più first lady non si può. Il suo attivismo politico, a sostegno degli ‘stimulus’ del marito, delle sue politiche e della sua immagine, hanno stupito chi aveva interpretato quel “mom in chief” come un modo per dire: mi occuperò di donne, di bambini, a partire dalle mie due figlie, quindi non aspettatevi grandi cose. Leggi: Cento giorni di luna di miele, ma Obama ha un rivale. Il suo ego

E’ la mom in chief con cane chiamato Bo fotografata in abito da principessa bianco la sera del ballo presidenziale, in soprabito nero a fiori viola e ciglia finte nel suo viaggio europeo (in cui si è permessa di abbracciare queen Elizabeth), con guanti e zappetta mentre sistema la terra del suo orto bio.
Nei sondaggi pare abbia già sorpassato e non di poco il marito (67% di gradimento a 54). Mentre lei interviene e sostiene e stimola e appoggia il marito, sua madre la suocera in chief vigila sulla Casa bianca e le nipotine, mentre c’è la tradizionale caccia all’uovo di Pasqua in giardino, e il cerchio si chiude (qui, intervista di Michelle e mamma per una rivista nero oriented, grazie a Valentina).
In realtà era chiaro da subito che mom in chief non aveva alcuna intenzione di rimanere in casa (per quanto bianca) a preparare torte. E infatti.
Nei sondaggi pare abbia già sorpassato e non di poco il marito (67% di gradimento a 54). Mentre lei interviene e sostiene e stimola e appoggia il marito, sua madre la suocera in chief vigila sulla Casa bianca e le nipotine, mentre c’è la tradizionale caccia all’uovo di Pasqua in giardino, e il cerchio si chiude (qui, intervista di Michelle e mamma per una rivista nero oriented, grazie a Valentina).
In realtà era chiaro da subito che mom in chief non aveva alcuna intenzione di rimanere in casa (per quanto bianca) a preparare torte. E infatti.
La vedremo ancora spesso, con quelle braccia sgraziate in mostra, a elargire consigli, suggerimenti e appoggi. Iniziative da first lady, e forse anche di più.
(Qui, anche la BBC si occupa dei suoi cento giorni, invece che di quelli di Obama)
(Qui, anche la BBC si occupa dei suoi cento giorni, invece che di quelli di Obama)